mercoledì 27 novembre 2013

Ritorno ai Fondamentali del Forex

Uno degli strumenti che preferisco per raggiungere l’Indipendenza Finanziaria è il trading online.

Per chi non lo sapesse, questa attività consiste nell’investire tramite internet su qualsiasi strumento finanziario (azioni, obbligazioni, ETF, ecc…)

In particolare, il mercato a mio parere più profittevole (e tutto sommato più facile da capire per i principianti) è il FOREX ossia la compravendita di valute (dollaro americano, euro, yen giapponese, sterlina inglese, ecc…).

Il trading sul Forex può dare grandi soddisfazioni con poco sforzo, bisogna però studiare all’inizio, per imparare le regole del gioco (come in tutte le cose: se non avessi fatto scuola guida prima di metterti al volante, ti saresti schiantato alla prima curva, o no?).

Bisogna studiare quello che in gergo si chiamano “i fondamentali” ossia capire come funziona il mercato, perché alcune valute in certi momenti salgono rispetto ad altre, come si comporta un grafico, ecc…

Quello di apprendere le nozioni fondamentali è un consiglio che viene dato spesso dagli investitori più esperti a coloro che sono alle prime armi. Essi stessi, infatti, a volte sentono il bisogno di tornare alle origini.

Ad un certo punto della sua carriera, un trader svilupperà il suo piano di trading, ma le basi del gioco difficilmente cambiano.
I nuovi trader dovrebbero conoscere le basi del trading finanziario prima ancora di aprire un conto trading con uno dei vari top Forex brokers (leggi qui). Le nozioni fondamentali per diventare un trader di successo possono essere acquisite solo partendo dalle basi vere e proprie ed assimilandole fino ad interiorizzarle a pieno.

La prima cosa che un investitore dovrebbe imparare a fare è determinare gli andamenti di mercato, un processo che può essere meccanico o discrezionale.

Tracciando un grafico, il trader saprà subito se l’andamento è in rialzo, in ribasso, lineare o volatile, così da decidere se investire o meno.

Altri trader per decidere si avvalgono dell’uso di vari strumenti, come ad esempio la media mobile, la trendline, la serie di Fibonacci o il MACD.
Ognuno di questi strumenti presenta vantaggi e svantaggi, dunque dovrebbero essere utilizzati con giudizio.

Strumenti base

Altri investitori hanno bisogno di alcuni strumenti per decidere, come, per nominarne alcuni, le medie mobili, il MACD o le trendline. Tutti hanno vantaggi e svantaggi, e spesso si rivela d'aiuto l'utilizzo di diversi strumenti o una maggior prudenza.

La maggior parte dei corsi di trading per principianti, spiegano come e quando tirarsi indietro da un’operazione. Aspettando un pull back (ossia una pausa del trend in atto prima di riprendere la sua direzione), il trader può inserirsi in un trend ad un minor prezzo.  Per alcuni trader non è facile capire la tempistica; determinare l’inizio e la fine di un trend può essere un’esperienza terribile, e molti trader sbagliano nell’individuarli, finendo sconfitti dal trend stesso.

La pratica aiuta molto, e utilizzare gli account di prova messi a disposizione da molti broker, è un ottimo modo per eseguire operazioni utilizzando soldi virtuali. La  maggior parte di questi account rimane a disposizione dell’utente per diversi mesi, ed offre al trader quella dose di esperienza necessaria per passare poi ad un conto trading reale.

Nei corsi più avanzati viene insegnato ai trader come utilizzare gli altri strumenti per analizzare i trend. A questo proposito, sono ottimi strumenti gli oscillatori come lo stocastico o l’RSI. Altri strumenti possono essere ad esempio le trendline, le bande di Bollinger i vecchi livelli di supporto o resistenza.

Entrare sul mercato, all’atto pratico, è considerato un’azione di base, ma non sempre facile. È qui che entrano in gioco le emozioni e i trader diventano tesi.

Se si riscontra un trend in rialzo e si è verificato un pull back, il trader dovrà entrare sul mercato, il momento migliore per farlo è proprio quando ha luogo un certo evento o si riscontra un modello. Molti trader vorranno consultare più di un indicatore, e cercheranno il momento di convergenza di diversi eventi.

Un evento può aver luogo quando il prezzo supera un certo numero di barre di prezzo o incrocia una breve media mobile. Nella fase in cui sia i picchi che i minimi sono minori, il trader non dovrà aspettare un pullback, ma la realizzazione di minimi più alti, che potrebbero segnalare il termine del pullback e la possibilità di eseguire un’operazione dopo la rottura del picco più recente.

So di aver usato un linguaggio tecnico ma nel momento in cui dovessi decidere di approfondire l’argomento, tutto ti sembrerà molto più chiaro e la risposta alla domanda “come faccio a guadagnare sistematicamente?” sarà molto più alla tua portata di mano.

Alla tua Indipendenza Finanziaria

Filippo

2 commenti:

  1. Veramente un ottimo articolo. Il bello del Forex è proprio di poter provare con i conti demo, senza rischiare nulla!

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    1. Perfettamente d'accordo, Etx
      a presto
      Filippo

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aaa