venerdì 14 settembre 2012

Hai mai pensato alla prima ora?

Quanto ti apporta la prima ora lavorativa di ogni giorno?

Potrebbe valere un sacco nella tua giornata.

Può essere l'ora di vedere tutto con chiarezza e concentrarsi sul lato umano del lavoro, o concentrarsi sull'elenco delle attività che vorremmo fare durante il giorno.

Molte persone di successo pianificano la giornata ogni mattina ed usano quella prima ora per affrontare le ore successive con una spinta in più.

Se leggi di alcuni personaggi come Craig Newmark, David Karp, Tony Robbins o Brian Tracy (o altri del loro calibro), vedrai come per loro cominciare la giornata in un certo modo fa una grande differenza.

Eccoti alcune indicazione nella loro “lista delle cose da fare o non fare”:

1) non controllare la posta elettronica per la prima ora.

Sembra una sciocchezza ma non lo è: la prima ora dovrebbe essere tempo per te e la tua giornata, non rispondere agli altri.

David Karp afferma : "Se qualcosa ha urgente bisogno la mia attenzione, qualcuno mi chiamerà o mi manderà un messaggio."

Julie Morgenstern, esperta di gestione del tempo, ha scritto un libro dal titolo: “Non controllare mail le e-mail al mattino”, in cui spiega la strategia per lasciare l'ufficio con la sensazione che, anche nei giorni più densi di lavoro, hai fatto almeno una o due cose importanti.

Si tratta di un processo graduale ma gratificante per insegnare ai “disturbatori” e ai i colleghi di non aspettarsi una risposta istantanea di mattina per tutto ciò che ti inviano fuori dall'orario di lavoro.

2) Acquisisci consapevolezza del tuo tempo, sii grato.

Una domanda semplice ma intelligente posta sul sito Quora è stata questa:
"Come iniziano la giornata le persone di maggior successo?"

La risposta più popolare è venuta da un devoto di Tony Robbins, l’esperto di auto-aiuto che ha lanciato il potere del rito delle prime ore, molto prima che noi tutti avessimo piccoli computer accanto ai nostri letti (smartphone, tablet, ecc…).

Robbins propone di istituire una "Ora del Potere", o i "30 minuti della Prosperità", o almeno i "15 minuti del portare a compimento" Parte.

Si tratta di esercizio fisico leggero, a volte di frasi motivazionali da ripetere, ma il pezzo più accessibile riguarda 10 minuti.

10 minuti in cui pensare a tutto quello che sei grato per:
te stesso,
la famiglia,
gli amici,
la tua carriera, e simili.

Dopo di che, immaginare, visualizzandolo, "tutto quello che vuoi nella tua vita come se già lo avessi.”

Molte delle persone di maggior successo eseguono ogni mattina il programma di Robbins "Hour of Power".

Brian Tracy, autore di un classico di gestione del tempo, il libro Eat That Frog, ha preso il titolo da Mark Twain.

Mark Twain diceva che, se come prima cosa al mattino mangi una rana viva, ce l'hai alle spalle per il resto della giornata, e niente altro sembra così male.

Che vuol dire che devi fare una cosa importante – anche se ti costa – prima di fare qualsiasi altra cosa (come guardare le e-mail) al mattino.

Ecco come fare:

Scegli la tua “rana" e scrivila su un pezzo di carta di modo tale che sia la prima cosa che vedi quando arrivi di nuovo alla scrivania il mattino.

Se è possibile, raccogli anche il materiale di cui ha bisogno per adempiere a quel compito, di modo da averlo subito a portata di mano al mattino.

Un vantaggio nell’affrontare quella cosa terribile e pesante che non si vuole fare come prima cosa al mattino è che si ottiene un po’ di spazio dalle altre persone coinvolte: senza i loro occhi (letteralmente o in senso figurato) addosso, la cosa terribile risulterà meno complessa.

3) Chiedi a te stesso se stai facendo realmente quello che ti appassiona.

Il sentirsi insoddisfatti del lavoro che si fa non dovrebbe essere qualcosa di cui ci si rende conto troppo tardi, dopo mesi o addirittura anni.

Pensa a cosa disse il fondatore di Apple, Steve Jobs, nel suo celebre discorso ai laureati di Stanford:
“    Quando avevo 17 anni lessi una citazione che suonava più o meno così: ‘se vivrai ogni giorno come se fosse l'ultimo, un giorno avrai sicuramente ragione’.
Mi fece una grande impressione e da allora, per gli ultimi 33 anni, mi sono guardato nello specchio ogni mattina e mi sono chiesto: ‘se oggi fosse l'ultimo giorno della mia vita, vorrei fare ciò che sto per fare oggi?’
E ogni qualvolta la risposta è "no" per troppi giorni di fila, so che ho bisogno di cambiare qualcosa.


Pensa quindi anche tu a come rendere speciale la tua prima ora, di modo da rendere speciale ogni giornata.

Potresti riallacciare i contatti con persone che hai conosciuto anni fa, o prendere in mano progetti che non “hai mai il tempo di affrontare”, scambiare due chiacchiere con  colleghi con cui non ti confronti con regolarità, fare domande ai tuoi mentori e in generale curare il lato umano del lavoro che spesso finisce per perdersi rapidamente tra le voci dell’elenco di attività che ci troviamo davanti ogni giorno.

Cura in questo modo la tua prima ora e vedrai che ti ritroverai con una marcia in più.

Però non fare le cose nel video qui sotto, nella tua prima ora :-))):




Alla tua Indipendenza Finanziaria

Filippo

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