venerdì 13 luglio 2012

Mai sentito parlare di recommerce?

Vecchi cellulari, frigo o giocattoli riparati, rimessi a lucido e venduti a metà prezzo con tanto di garanzia.

Anche in tempi di crisi gli italiani non riescono proprio a rinunciare ai gadget tecnologici.



Ecco perché sta prendendo sempre più piede il fenomeno del reCommerce, cioè l’acquisto, la riparazione e la ricommericializzazione di oggetti usati.

Il settore trainante di questo nuovo mercato è quello dell’elettronica, ma è possibile trovare su internet, in cui si è diffuso il fenomeno, anche oggetti meno comuni, dagli articoli per l’infanzia alle Vespa, passando per le borsette da donna e le biciclette.

I vantaggi sono senza dubbio molti.

La cosa che attrae di più è senz’altro il prezzo.

Gli oggetti “restaurati” hanno costi più contenuti, anche fino al 50 per cento in meno.

Riutilizzando questi oggetti si allunga il loro ciclo di vita, fatto che apporta evidenti benefici all’ambiente; inoltre, ci guadagna anche la spesa pubblica, che deve smaltire volumi inferiori di materiale.

I prodotti che subiscono questo trattamento di ringiovanimento sono, quasi sempre, garantiti per dodici mesi.

Il fenomeno è nato negli Stati Uniti e come spesso accade per le buone idee è stato esportato all’estero.

In Italia si possono contare una dozzina di siti specializzati in reCommerce.

Eccone alcuni:

1) Baby Bazar: gli oggetti dedicati all’infanzia, si sa, sono costosi e vanno cambiati spesso.

Baby Bazar è un network di negozi presenti in tutta la penisola dove è possibile mettere in vendita quegli oggetti di cui il bambino non ha più bisogno.

Il meccanismo adottato è semplice e utilizzato anche nel mondo dei mercatini dell’usato 2.0.

È necessario recarsi in uno dei negozi con la merce da vendere, fare la tessera di Baby Bazar (è necessario un documento d’identità) e valutare insieme al titolare del punto vendita condizioni e valore.

Tutti gli oggetti in conto vendita sono scrupolosamente selezionati dal titolare che si basa su tre regole fondamentali: devono essere puliti, integri in tutte le loro parti e alla moda.

Il prezzo di vendita è generalmente il 50 per cento del valore commerciale.

Quando l’oggetto è venduto si viene avvisati con un sms ed è possibile procedere alla riscossione.

Nei negozi Baby Bazar è possibile acquistare calzature, abiti, giocattoli, libri, mobili e ogni tipo di attrezzatura.

I bambini crescono in fretta, quindi tutti gli articoli sono praticamente nuovi!

2) il Celluvale: ne ho parlato anche nel mio Corso Multimediale.

È un servizio online dov’è possibile vendere cellulari, anche non funzionanti, riparare telefonini rotti e acquistare cellulari rigenerati.

Per quanto riguarda i telefonini rigenerati, questi sono venduti ricondizionati, igienizzati e riportati alle condizioni iniziali di fabbrica.

Non presentano nessun segno dovuto all’usura o malfunzionamenti e il loro prezzo è circa del 30 per cento inferiore rispetto allo stesso modello nuovo.

Ogni telefono ricondizionato è stato testato, aggiornato e sono state sostituite tutte le parti visibili (cover, schermo lcd, tastiera).

Insomma, se non è perfetto, non viene messo in vendita.

Il Celluvale rigenera più o meno 80 mila telefonini l’anno.

3) Recicli: generalmente basta una piccola manutenzione per far tornare come nuova una vecchia bicicletta.

Ed è proprio questo che hanno pensato due giovani fratelli milanesi decidendo di trasformare la loro piccola cantina in una officina di riparazione e vendita di biciclette usate e ricambi.

I primi ricondizionatori di biciclette d’Italia hanno cominciato meno di due anni fa, ma hanno già catalizzato l’attenzione di tanti clienti entusiasti: «Volevo solo comunicarvi che la bici è arrivata sana e salva e la consegna è stata molto puntuale! Anche se siete “sulla piazza” da poco più di un anno il vs servizio è assolutamente professionale e tutto si è svolto con estrema precisione ed affidabilità...auguri per tutto!» (Anastasia da Parma).

Le bici ricondizionate sono acquistabili in loco o con i classici sistemi di pagamento online, in questo caso la bicicletta sarà spedita direttamente a casa.

4) Eprice: questo grande negozio online di elettronica ha trovato una collocazione per gli articoli provenienti dai resi.

Quando un prodotto torna indietro all’azienda questo viene testato da tecnici, se passa il controllo di qualità è rimesso in vendita a prezzo ribassato.

Anche se può essere presente qualche piccolo graffio dovuto al breve uso che ne ha fatto il precedente proprietario, ePrice assicura un funzionamento impeccabile e la stessa garanzia di cui godrebbe se fosse nuovo.

5) Lo fa anche Apple! (e se lo fa la Apple vuol dire che il sistema funziona ed è vincente).

Sul sito dell’azienda di Cupertino è possibile trovare tutti i loro prodotti usati rigenerati e ricondizionati.

Che sia un iPhone, un Mac o un iPad, è possibile acquistare modelli vecchi o più recenti con sconti dal 15 al 30 per cento.

In più si ha la sicurezza di una rigenerazione eseguita dalla stessa Apple, con un anno di garanzia.

Il reCommerce è un fenomeno in continua crescita e c’è da aspettarsi che l’offerta di prodotti ricondizionati si allarghi sempre più.

Tenendo sott’occhio i siti giusti è possibile godere di un sostanziale risparmio, consapevoli inoltre di apportare benefici anche all’ambiente.

A proposito di Apple, ecco come è nato l'iphone...  :-)))




Alla tua Indipendenza Finanziaria

Filippo

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