venerdì 4 maggio 2012

Dove investire?

Visto che la settimana scorsa abbiamo parlato di "investire in strumenti alternativi" oggi parliamo di un mondo di cui la maggior parte delle persone sa pochissimo: il mondo dell’Arte.

Visto che non sono un intenditore, ho pensato di intervistare un collezionista esperto: Maurizio Monticelli.

Eccoti l’intervista:


FB: Ciao Maurizio, benvenuto su www.indipendenzafinanziaria.com e grazie per aver accettato il mio invito a parlare di Arte.

MM: ciao a te e ciao a tutti i lettori.


FB: Comincia raccontandoci di te: quando e come hai cominciato ad interessarti di arte?

MM: È una storia molto lunga. Parliamo degli anni ’50, vivevo a Roma nel quartiere Flaminio… lì viveva Novella Parigini ed ho cominciato a vedere i suoi ritratti, assai ricercati a quei tempi.
Poi conobbi nel 1955 al Caffè Rosati in Piazza del Popolo Mimmo Rotella .
Di notte quando rientravo dalle balere, dopo aver terminato le riprese di ”Poveri ma Belli”, aiutavo Mimmo Rotella a strappare i manifesti dai muri e cosi mi appassionai ai suoi lavori ed entrai nel mondo degli Artisti.


FB: Come mai proprio l’arte?

MM: E’ stato un caso: c’è chi raccoglieva figurine dei ciclisti io raccoglievo opere d’arte a buon mercato, Rotella, Schifano, Xante Battaglia e tanti altri quasi tutti oggi famosi… avevo un buon fiuto.


FB: Cosa distingue un quadro da una “tela imbrattata”?

MM: Possono essere tutte tele imbrattate l’importante è che ti diano emozioni!!!


FB: Cosa deve fare secondo te una persona che si avvicina per la prima volta al mondo dell’arte per investirci?

MM: Deve farsi guidare dal cuore e se poi dentro di lui alberga l’Arte, di sicuro indovina. Poi deve stare attento a chi è vicino all’artista e se è capace di consigliarlo e farlo crescere.


FB: Perché trovi che sia interessante investire in arte, specie in un momento come questo?

MM: Perché i ricchi del mondo sono ebrei ed il loro motto è: “Oro, diamanti RIVER e Arte”. Se scoppia la guerra o una crisi li puoi trasferire facilmente. Questo è il momento migliore per proteggere il proprio danaro è certamente molto più sicuro di azioni in borsa o tenerli nella banche!!!!


FB: Che caratteristiche ha un simile investimento? Quali possono essere i tempi e i guadagni?
MM: I tempi sono lunghi e se indovini il cavallo vincente, nulla al mondo è più redditizio.


FB: Se compro una opera d’arte non rischio poi di non riuscire più a venderla?

MM: Dipende da chi la compri… io ai miei clienti ricompro SEMPRE le opere vendute. Certo se compri da uno pseudo mercante le sorprese esistono ma se compri da professionisti seri non ci sono mai problemi.


FB: Dove è meglio comprare i quadri? Conviene andare nelle gallerie in centro a Milano o cercare i luoghi di lavoro degli artisti e magari comprare direttamente da loro?

MM: Non conta dove si trova la galleria ma è importante chi la gestisce.
Gli Artisti non vendono ai privati a buon mercato e loro non ricomprano mai le loro opere, solo se diventano famosi e non hanno conservato delle opere significative cercano di ricomprarle!!!
Io se credo ad un Artista compro sempre ogni mese per avere i migliori momenti della sua vita.


FB: Quali sono le piazze più rinomate in cui comprare opere d’arte?

MM: New York, Londra, Parigi, Milano, Hong Kong, Tokio e Zurigo.


FB: Quanto conta il gusto estetico (“mi piace”/”non mi piace”) nel valutare una opera d’arte?

MM: E’ essenziale, tuttavia a me piace quello che a te non piace… è molto soggettivo.
Il gusto tuttavia non è mai correlato con l’investimento, giocano in questo caso molto i media, i galleristi ed i curatori dei musei e dei grandi eventi.


FB: Quanto possono costare i quadri di un artista emergente? E quelli di un artista affermato?

Un’Artista emergente costa quanto il pubblico decide di pagare.
Si inizia da 1 punto, vuole dire che un quadro 100X70 vale 1,7 punti = 1.700 euro per la PRIMA MOSTRA.
POI SE HA SUCCESSO si ripete un’altra mostra e si raddoppiano i prezzi e se anche qui sarà tutto venduto ci si ferma e si studia un progetto serio.
Per un’artista affermato sono le Aste mondiali che ne determinano il prezzo.
Un’Artista senza aste non è ARTISTA……..

FB: Chi fissa i prezzi? Chi stabilisce che un quadro ha un valore equo o è troppo caro o è un affare? Solo il fiuto dei collezionisti o esiste un qualche tipo di “tariffario”?

MM: Non esistono tariffari, ripeto è il pubblico che stabilisce i prezzi.
Se compra vuol dire che i prezzi sono giusti.


FB: Quali sono gli artisti emergenti che stai seguendo in questo momento?

Io mi dedico solo ad un’artista in quanto ritengo necessario un gran lavoro di P.R. e questo impegna molto.
Dopo Rotella non avevo mai trovato qualcuno che facesse un gesto pittorico assolutamente nuovo, ricordo il 1980 quando Mimmo Rotella disse che la pittura era morta e cominciò a mettere dei fogli sulle pubblicità che le oscuravano… inventò il BLANK.
Dopo 30 anni ho trovato suo nipote Paolo de Cuarto che ha inventato la pittura vintage dei muri riportata sulla tela con dei materiali che nessuno mai aveva utilizzato, la cosa  ha risvegliato il mio cuore artistico e dopo tre mostre “ Tutto venduto” ritengo di avere tra le mani un grande Artista.


FB: Se dovessi consigliare una o più pubblicazioni di settore, quali suggeriresti?

MM: Arte di Cairo Editore


FB: Internet ha cambiato anche il mondo dell’arte? Se si, in che modo? E i Social Network?

MM: Forse lo ha cambiato per il modo di poter mostrare velocemente al pubblico le opere senza dover inviare foto con posta, è cambiato il modo di poter sapere e vedere le Aste di tutto il mondo in ogni momento, non è più possibile inventare cifre ricavate per vendite in Aste sconosciute: oggi è tutto controllabile.
I social network per l’Arte? No grazie, un’artista non ne ha bisogno.


FB: Vuoi fare qualche considerazione finale?

MM: Spero che tanti giovani si avvicinino all’Arte e smettano di apparire zombie con un telefono in mano schiavi della tecnologia che li distruggerà nella mente.
Se già lavorate cercate di investire parte dei vostri risparmi in Arte come ho fatto io e spero abbiate le mie soddisfazioni.


FB: Vuoi lasciare qualche contatto per le persone eventualmente interessate (mail, sito, contatto facebook…)?

MM: Il sito: Arte vintage, mauriziomonticelli@gmail.com ; ma principalmente debbono rivorgersi a te che saprai guidarli degnamente.


FB: Grazie, Maurizio, della tua disponibilità da parte mia e di tutti i lettori di www.indipendenzafinanziaria.com



Ecco come l'arte viene vista da un famoso trio:



Alla tua Indipendenza Finanziaria

Filippo

3 commenti:

  1. un'altro tassello!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh eh... componiamo il puzzle dell'Indipendenza Finanziaria!

      Elimina
  2. Antonella Peverelli9 maggio 2012 20:07

    Interessantissima questa intervista! Da profana a riguardo del mondo dell'arte, pur apprezzando molto le forme in cui essa s'esprime, ho appreso soprattutto come comportarmi quando intenderò smettere di affidare alle banche il frutto dei miei sacrifici!!! Grazie

    RispondiElimina

aaa