venerdì 16 dicembre 2011

Pensa in grande e agisci fuori dagli schemi


Quando un sistema non è sotto stress opera in modo più efficiente, se tutto si muove secondo certe procedure.

Ci sono norme e regolamenti e ci sono persone che li seguono e persone che le fanno rispettare.

Questo permette alla gente comune di ridurre il proprio “rischio personale” spostando la responsabilità e l'iniziativa personale al sistema.

C'è un gran senso di sicurezza nel fare ciò che fanno tutti gli altri.



Questo spiega perché la maggior parte dei lavoratori si trovano particolarmente a loro agio nell’aderire ai vari regolamenti e alle regole che governano il loro ambiente.

Indossa questi vestiti al colloquio, sorridi in questo momento, cerca di essere così e così, usa queste parole quando prepari una presentazione per il capo, compila questo modulo, entra in ufficio presto e restaci fino a tardi, ma non troppo…”, e così via.

Avere delle regole per il buon vivere è importante. Ma non se questo finisce per crearci delle gabbie (in cui ci sentiamo tutto sommato al sicuro ma in fondo non è quello che sogniamo).

Se ci pensi, spesso la scuola è strutturata in modo tale da convincere le persone ad abituarsi a seguire le regole, ad aderire a delle norme, a limitare profondamente l’iniziativa.

Ma questa linea di pensiero non si limita alla scuola, si vede un po’ dappertutto intorno a noi.

Eppure i grandi personaggi (il primo che mi viene in mente è senz’altro Steve Jobs, con il suo “think different” ma l’elenco sarebbe lunghissimo), coloro che hanno fatto la differenza, sono persone che sono sempre andate controcorrente.

Che sono uscite dagli schemi in cui la società attorno a loro li collocava per creare qualcosa di più grande, sfidando il comune pensare.

Se all’inizio parlavamo di sistema non sotto stress... quello attuale invece, come ti sarai accorto guardandoti intorno, è fortemente sotto stress (la crisi dell’euro, la disoccupazione, le proteste crescenti contro il mondo finanziario, le manovre tutte tasse e poca crescita, gli scioperi, ecc…): è un periodo di grandi cambiamenti e molti li dovremo subire se non facciamo qualcosa prima.

Come avrai capito dalla lettura di alcuni post del passato io non credo che abbiamo ancora toccato il fondo di questa crisi e ci aspettano giorni ancora peggiori.

Questo non vuol dire andare in panico o non dormire la notte.

Significa invece che dobbiamo pensare a giocarci le nostre carte in maniera diversa rispetto al passato, seguire nuove regole rispetto alla ricerca del posto fisso e del consumo "allegro".

Ecco perchè mi sono interessato da tempo all’internet business.

Se vuoi saperne di più, qui troverai un sacco di risposte e tante opportunità che la maggior parte delle persone neanche immagina: CLICCA QUI.

Ti lascio con la prima parte di un video illuminante... da vedere "una volta al giorno" per capire come siamo arrivati alla situazione odierna e dove rischiamo di andare a finire... (settimana prossima metterò la seconda e ultima parte):





Alla tua Indipendenza Finanziaria

Filippo




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