giovedì 6 ottobre 2011

Oggi se ne è andato un grande...


Steve Jobs si è spento oggi.

Ha lottato per anni con un tumore al pancreas che alla fine ha avuto la meglio su di lui. Aveva 56 anni.

Gli aggettivi su di lui si sprecano: un genio, un folle, una icona, un visionario, un mostro sacro, un guru, ecc...

Ha rivoluzionato il mondo intorno a sè. In 15 anni ha portato la sua società dalla quasi-bancarotta ad essere la società più ricca del pianeta.



Il primo post di questo blog riporta il suo famoso discorso ai laureati di Stanford del 12 giugno 2005 che puoi rileggerti QUI.

L'ho inserito come primo post perchè mi ha sempre ispirato, e spero possa fare altrettanto per te.



Cosa possiamo imparare da lui?

Se vuoi crescere, circondarti di persone straordinarie. Da Steve Wozniak a Tim Cook alla gente che la Apple selezionava: solo appassionati e talentuosi.

Correre rischi è parte del successo: ogni lancio di un nuovo “oggetto di culto” poteva essere un flop (e in passato ne ha avuti) ma questo non gli impediva di continuare a sognare e poi di realizzare le sue visioni.




Senza leadership non vai da nessuna parte: nelle sue parole, la sua leadership: “È difficile progettare prodotti basandosi sui focus group. Spesso le persone non sanno quello che vogliono finché non glielo dico io”.

Ama ciò che fai: “l’unica maniera di fare un ottimo lavoro è amare ciò che fai, se ancora non l’hai trovato, cercalo”.



Persevera: “penso che circa la metà di quello che separa gli imprenditori di successo da quelli che non hanno successo sia la pura perseveranza. Ci sono persone non abituate ad un ambiente in cui è richiesta eccellenza”.



Creatività e innovazione: “La creatività è collegare le cose. L’innovazione è ciò che distingue i leader dai seguaci”.



La forza della semplicità: “semplice può essere più difficile che complesso. Devi lavorare duro per rendere le cose semplici. Ma alla fine ne vale la pena perché una volta che l’hai fatto, puoi smuovere le montagne”. Insieme al design, è quello che ha reso la Apple così popolare: la semplicità.
Più complessa rendi la tua vita – o il tuo prodotto o servizio – e più problemi avrai.



Alla tua Indipendenza Finanziaria,

Filippo





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