lunedì 26 settembre 2011

Dove stiamo andando?


Avrai sicuramente sentito che “c’è la crisi”.

Quasi ogni giorno sentiamo notizie di Borse che crollano, che i prezzi degli immobili non crescono più come una volta, che le tasse salgono sempre di più, che le pensioni ce le sogneremo, ecc…

Insomma, un periodo storico molto stimolante!! : - ))

In realtà lo è veramente, molto più che in passato.

Se ci pensi siamo passati
dall’era agricola, in cui, fino a 300 anni fa, la ricchezza era la terra: chi la possedeva era ricco
all’era industriale: dove contavano le fabbriche e la produzione
all’era dell’informazione: chi possiede quella giusta e sa come utilizzarla diventa ricco.

Il guaio è che troppe persone non si sono accorte di questo cambiamento.

Nell’era industriale il ragionamento era di andare a scuola e poi trovare un posto fisso per giungere infine alla pensione.

Tantissime persone credono ancora di vivere in questo sistema ma avranno, ahimè, pessime sorprese.

Nell’era attuale vincerà invece chi è in grado di gestirsi e chi sa trovare e usare le informazioni giuste.

La crisi attuale è tutt’altro che finita e la società come noi la conosciamo subirà un grande cambiamento.

Finora potevamo rappresentarla come un rombo:

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In cima vi erano poche persone ricche, al centro moltissime persone chiamate “classe media”, in basso poche persone considerate “povere”.

In futuro avremo il cosiddetto effetto clessidra:

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La classe media andrà sempre più assottigliandosi e coloro che saranno costretti ad uscirvi dovranno decidere se andare ad ingrossare le fila dei ricchi oppure quelle dei poveri.

Tu dove vorrai andare?

Ecco perché oggi ti parlo delle “informazioni giuste”.

Alcuni amici e colleghi (investitori esperti) stanno organizzando un breve corso, della durata di un week-end, denso di informazioni preziosissime e soprattutto di esercizi pratici.

Sto parlando del “Genio del Denaro”.

Il 15 e il 16 ottobre a Milano.

Due giorni in cui le nozioni saranno tante e molto utili ma che hanno solo due OBIETTIVI:

1) Farti conoscere persone con cui fare squadra (per fare insieme investimenti, per confrontarti sui risultati che raggiungi, ecc…);

2) Farti uscire con la tua strategia personalizzata per diventare un investitore professionista (quindi con già la tua idea, in quale campo, con chi realizzarla, con quali tempistiche, ecc..).

Cosa vuol dire diventare “un investitore professionista”?

Vuol dire non più (o non solo) lavorare per altri ma lavorare per “seguire i tuoi affari”.

Che non significa “farti gli affari tuoi”... : - ))

Ma vuol dire cominciare a lavorare VERAMENTE per te stesso e per i tuoi cari.

Solo così si arriva all’Indipendenza Finanziaria.

Il 5 ottobre c'è stato un seminario online gratuito (anche detto "webinar") in cui si è parlato di diventare finanziariamente liberi ed è stato spiegato con più dettaglio cosa si farà nel corso:

Clicca qui per vedere la registrazione.

Il costo di questi due giorni è veramente basso.

Ma ti dirò di più: se ti iscriverai al corso usando il codice coupon sc1021 , avrai diritto ad un ulteriore 20% di sconto sul prezzo già scontato (quindi se per es. ti chiami Marco, quando ti chiedono di inserire il nome e la mail alla voce nome inserirai "Marco/sc1021").


…e potrai cambiare il tuo destino finanziario per sempre.

Parlando di crisi, ecco il punto di vista del "Grillo parlante":



Alla tua Indipendenza Finanziaria

Filippo

PS: i posti al corso sono limitati, affrettati!!





venerdì 23 settembre 2011

Mamma, sti libri…!!


Dopo aver parlato di come aumentare le nostre entrate in maniera semplice e consistente (se sei interessato, guarda qui), parliamo questa settimana di libri scolastici: qualche indicazione su come provare a risparmiare anche cifre consistenti.

In un anno una famiglia italiana spende in media tra 200 e 500 euro per acquistare i testi scolastici di ogni figlio.

Un decreto ministeriale dell’8 aprile 2009 stabilisce i livelli massimi di spesa per i libri di testo delle varie scuole.

In realtà, dice il Codacons, oltre il 50% degli istituti superiori italiani sfora il tetto di spesa fissato dal ministero, come emerge da un’indagine a campione condotto sulle scuole di 14 regioni italiane.

Quest’anno il ministero ha anche introdotto l’obbligo per gli editori di mantenere invariato il contenuto del libro almeno per cinque anni, così come gli insegnanti non potranno più cambiare i libri ogni anno, ma solo dopo cinque nelle elementari e dopo sei nelle medie.

Il caro-libri, però, sembra inevitabile.

Eppure qualcosa per spendere meno possiamo farlo.

Per esempio girare tra le bancarelle dei numerosi mercatini dell’usato, che permettono di tagliare le spese anche del 50%.

Sul sito Studenti.it sono elencate tante iniziative in tutte le regioni d’Italia, segnalate dagli stessi utenti.

È sempre meglio, poi, informarsi presso l’istituto scolastico, perché alcune scuole organizzano mercatini interni per favorire scambi di libri usati tra studenti.

Al giorno d’oggi poi, Internet ha ampliato molto le possibilità, perché è possibile cercare i libri usati anche sulle numerose bacheche online.

Il Libraccio, storica catena specializzata nel mercato dell’usato, offre sconti dal 40 al 60% sul prezzo di copertina, garantendo un buon stato di salute del libro.

Molto utile poi la sezione che permette di cercare i libri in base alla città di residenza e alla scuola frequentata: in pratica un enorme database cui si accede gratuitamente, basta cliccare regione, comune, scuola e classe per avere in pochi secondi la lista dei testi adottati nella classe del proprio figlio e i relativi prezzi. Si comprano direttamente online sia articoli nuovi sia usati (se disponibili) e in un paio di giorni arrivano i libri a casa.

Comprovendolibri invece è una grande bacheca gratuita che mette in contatto venditori e acquirenti di libri usati, senza intermediazioni.

Si scrive il titolo o l’autore del libro che serve e il motore lo cercherà nell’archivio. Una volta trovato, ci si mette in contatto con la persona o la libreria che lo vende.

Alla stessa maniera funziona anche Trovalibro.

Tra le altre bacheche in Rete: Libridea, Testi Usati, Libroscambio, IlLibroUsato.

L’iniziativa del Codacons che si chiama Libri gratis, con cui si può scambiare o donare libri di testo.

L’intenzione è “creare una rete dove i cittadini autonomamente potranno contattarsi e scambiare libri di testo, risparmiando notevolmente in vista del nuovo anno scolastico”.

Occhio poi alle nuove edizioni: spesso succede infatti che le differenze tra le due edizioni siano date solo dall’aggiunta di qualche immagine o riferimento bibliografico… di solito nelle ultime pagine del testo aggiornato sono indicate tutte le modifiche.

Prenotando i libri negli ipermercati si possono avere sconti che oscillano fra il 10 e il 30%. Si calcola che quest’anno almeno un milione di famiglie (+7% rispetto al 2009) prenoterà i libri scolastici presso la grande distribuzione.

I libri scontati si trovano anche al supermercato, grazie al Segnalibro di Clesp.

Con questo sistema si può andare nei punti “Segnalibro” e ordinare i testi, che vengono consegnati nello stesso negozio. I punti vendita sono 1.100 tra supermercati e librerie, sparsi in tutto il territorio nazionale (c’è una pagina per cercare il negozio più vicino).

Si paga solo al momento della consegna. Il servizio di Segnalibro si trova nei supermercati Simply-Sma, Leclerc-Conad, Bennet, Carrefour-Gs. Oppure i libri si possono ordinare direttamente alla Clesp, via Internet: si cerca il testo nel database e si sceglie il punto “Segnalibro” dove ritirarlo.

Da qualche mese Esselunga offre la possibilità di prenotare i testi scolastici delle scuole secondarie, medie e superiori, direttamente nei punti vendita: sconto del 15% sul prezzo di copertina e se il cliente possiede la carta fedeltà accumula anche i punti.

Coop mette a disposizione da anni un servizio analogo a quello di Esselunga, anche se ogni cooperativa attua offerte differenti: per verificare le condizioni e le offerte nelle varie regioni d’Italia, si può controllare sul sito e-coop dopo aver scelto la provincia che interessa.

Per risparmiare qualcosa, si possono comprare gli “e-book scolastici”, da leggere sul computer.

L’ostacolo maggiore, ovviamente, è che non tutti i libri sono disponibili in formato elettronico, anche se lo scorso anno una circolare del ministero dell’Istruzione ha dato il via all’uso dell’e-book nelle scuole.

Anche gli aggiornamenti dei testi, inoltre, potranno essere scaricati, senza obbligare le famiglie a cambiare libri ogni anno.

Alcune case editrici pubblicano sul loro sito Internet l’elenco degli e-book scolastici: per esempio G.D’Anna, Zanichelli, Garamond, Laterza.

Il sito Scuolabook è specializzato in libri elettronici e si possono trovare tutti i titoli disponibili per le scuole di ogni ordine e grado.

Tra le iniziative delle amministrazioni locali, quella della regione Liguria che ha stanziato 730mila euro per dotare le scuole medie inferiori e superiori di libri di testo da dare in comodato d’uso gratuito agli studenti meno abbienti.

Per gli studenti delle scuole medie e dei primi due anni delle superiori con redditi bassi è possibile richiedere ai comuni borse di studio e rimborsi sulla spesa per l’acquisto dei libri.

A Milano invece ci sono dei buoni comunali che vengono concessi a prescindere dal reddito: per accedervi, però, è necessario risiedere in città da almeno due anni.

Concludo mostrandoti… “4 salti… non in padella!” : - )



Alla tua indipendenza finanziaria,

Filippo





lunedì 12 settembre 2011

Ma come posso aumentare le mie entrate?


Rieccoci al rientro dalle vacanze: spero che le tue siano state riposanti e divertenti.

Per me ci volevano proprio: sono arrivato ad agosto un po’ spremuto e con le energie ridotte ai minimi termini…

Veniamo a noi e riprendiamo il discorso sulla nostra Indipendenza Finanziaria.

Questa settimana voglio parlarti di alcune domande che mi hanno fatto amici e lettori del blog.

Le domande sono state varie ma potrei riassumerle in queste tre:

I consigli su come risparmiare sono interessanti ma io faccio comunque fatica ad arrivare a fine mese, come posso guadagnare di più?

Io lavoro tanto e guadagno bene ma non ho tempo per godermi la vita (famiglia, hobby, coltivare le mie passioni…) come posso arrivare a essere indipendente finanziariamente e quindi guadagnare senza lavorare 15 ore al giorno?

Ho un guadagno medio ma vorrei qualche entrata extra per concedermi uno stile di vita migliore

Sono tutte domande legittime e a cui ho deciso di rispondere solo ora perché volevo prima provare io stesso l’efficacia e la serietà della soluzione di cui sto per parlarti.

Probabilmente ne hai già sentito parlare, questa opportunità si chiama FOREX.

Il Forex (letteralmente “Foreign Exchange” ossia scambio con l’estero) è il mercato delle valute.

Ossia lo scambio di Euro, Dollaro, Franco svizzero, Yen giapponese, Sterlina inglese, ecc…

Si dà il caso che sia il mercato più grande del mondo, ogni giorno transitano su questo mercato circa 3,5 trilioni di dollari (ossia ben 3.500 miliardi di dollari!).

Il trading sul Forex è una enorme opportunità… ma solo se hai una strategia vincente.

Se ti metti a “giocare” e a comprare e vendere solo sulla base del “sentito dire” o perché “oggi mi sento che il dollaro sale…” allora stai pur certo che ne uscirai con le ossa rotte (e le tasche vuote).

Per questo ho cercato qualcuno che avesse le tecniche giuste e soprattutto le spiegasse in maniera semplice (e anche simpatica) come si fa a guadagnare.

Dopo tante ricerche (ed esperimenti) mi sono imbattuto in Professione Forex.

E mi è piaciuto molto sin da subito.

Ho cominciato a seguire ed applicare i metodi che lì vi si insegnano e ne sto ottenendo ottime soddisfazioni.

Quali sono i vantaggi di fare trading e in particolare di farlo sul Forex?

1) non servono grossi capitali per cominciare
2) se uno non vuole impegnarsi più di tanto bastano anche pochi minuti al giorno (come faccio io)
3) ha dei ritorni incredibilmente interessanti (tanto che – se hai sufficiente esperienza e capitali – puoi arrivare a vivere di trading)
4) non hai a che fare con capi o clienti che ti stressano o colleghi con cui litigare
5) puoi fare trading da dove vuoi (anche a bordo piscina sorseggiando un cocktail…) basta che hai un pc ed una connessione ad internet
6) grazie alla magia degli interessi composti nel giro di pochi anni – se sei costante e ti impegni - puoi arrivare a capitali inimmaginabili.

Detto così sembra il paradiso… e in effetti Internet è piena di pubblicità che ti offre di aprire conti per fare Forex dandoti la possibilità di investire fino a 500 volte il tuo capitale (con un capitale di 1.000 euro puoi investirne 500.000 euro…).

MA solo pochi ti spiegano in maniera comprensibile come fare e SOPRATTUTTO ti seguono facendo trading dal vivo con te (questa è la migliore garanzia che non si limitano a venderti un prodotto e poi “chi s’è visto s’è visto”).

Ecco perché io ho scelto Professione Forex.

Lanciamo insieme un guanto di sfida a chi dice che la crisi è inevitabile, che non ci possiamo fare niente, che i posti di lavoro sono sempre meno e che siamo destinati ad essere sempre più poveri… vai a dare una occhiata ai contenuti gratuiti di Professione Forex, vedrai che non te ne pentirai: clicca qui.



Per i fanatici di Harry Potter, una chicca:




Alla tua indipendenza finanziaria,

Filippo






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