venerdì 22 luglio 2011

Estate… tempo di sprechi?


Quando arriva l'estate, i consumi degli italiani aumentano decisamente.

Infatti, per fronteggiare il caldo molto spesso facciamo grande uso di condizionatori d'aria e di ventilatori, consumiamo più elettricità, beviamo molta più acqua, ci facciamo più volte la doccia durante la giornata e acquistiamo numerosi prodotti, alimentari e non, con la speranza di stare più freschi.

Nella maggior parte dei casi, però, queste spese estive aggiuntive non sono altro che sprechi di denaro e di energia: un danno per il portafogli e per l'ambiente.

Ma i modi per evitare di sperperare inutilmente i propri soldi in estate ci sono: ecco quindi alcuni suggerimenti per combattere gli sprechi in estate.


1) L’aria condizionata: accendila solo quando è veramente necessario e ricorda che la temperatura interna deve essere al massimo inferiore a quella esterna di 5 gradi.

In alternativa all’aria condizionata per avere più fresco in casa puoi cercare, ove possibile, di fare corrente con le finestre aperte: un gesto semplice ma sempre efficace.

Tra l’altro l'aria naturale è più salutare di quella condizionata: i continui sbalzi di temperature possono provocare tosse e disturbi alle vie respiratorie.

Tieni presente che l'aria condizionata ha un consumo di elettricità quattro volte superiore a quello di un frigorifero (soprattutto se non pulisci almeno una volta l’anno i filtri) e sono molto inquinanti: un normale split per l'aria fredda emette infatti 650 grammi di anidride carbonica.


2) L'acqua: l'acqua del rubinetto è buona come l'acqua minerale. E costa molto meno.

Per evitare il consumo eccessivo di acqua minerale puoi utilizzare tranquillamente quella del rubinetto di casa.

Forse non lo sai ma è sicura ed è sottoposta a un regime di controlli sanitari ancora più rigido di quello che vale per le acque imbottigliate.

Per verificare di persona puoi consultare il sito www.cheacquabeviamo.it che contiene molte indicazioni sui principali comuni italiani.

Puoi anche applicare ai rubinetti dei sistemi di microfiltrazione basati su carboni attivi e ioni di argento. In commercio se ne trovano diversi tipi, con un costo che parte dai 50 euro.

Io in casa, visto che l'acqua di Milano ha il sapore del cloro (mia opinione personale), uso una caraffa filtrante: uso l'acqua del rubinetto ma con un sapore ben più dolce.


3) Vestiti: usa tessuti naturali per coprirti e difenderti dal caldo. Sia in casa che in ufficio, è meglio indossare indumenti leggeri, possibilmente in cotone o in lino.

E poi, cerca di limitare se possibile la cravatta: da quando i giapponesi, su sollecitazione del governo, non la usano più in estate, l'uso dei condizionatori si è ridotto al minimo.

Ogni anno, quindi, evitano di emettere nell'atmosfera circa 3 milioni di tonnellate di CO2!!


4) Bici: usa la bici per andare in ufficio, lo fanno già 5 milioni di italiani. Utilizzare meno l'auto in città è necessario e conveniente.

Oltre il 30% degli spostamenti degli automobilisti italiani avviene su distanze inferiori ai 2 chilometri: uno spreco di benzina e di soldi.

Senza contare il denaro da spendere per il parcheggio e le eventuali multe… andare in bici è l'alternativa più sana ed economica… e aiuta a stare in forma!


5) Elettrodomestici: usa lavatrici e lavastoviglie di notte, risparmierai il 20% sulla bolletta.

Segui inoltre alcuni piccoli accorgimenti: fai lavaggi rapidi e a carico pieno, impiega poco detersivo e non esagerare con la temperatura.

E soprattutto, per quanto riguarda la lavastoviglie, è possibile eliminare l'asciugatura: piatti, posate e pentole si asciugano in pochi minuti anche senza ricorrere all'elettrodomestico.

Impara inoltre a riciclare gli elettrodomestici che cambi e chiedi al negoziante di smaltirli correttamente, ma solo se sono ormai totalmente inservibili.

Se invece si possono riparare, fallo: non serve solo a risparmiare ma contribuisce anche a produrre meno rifiuti elettronici.


6) Cottura cibi: copri la pentola quando cucini, il consumo del gas si dimezza.

Mettere in pratica questo consiglio non richiede alcuno sforzo e offre due vantaggi: il cibo si cuoce nella metà del tempo e si risparmia la metà del gas.

Un'altra regola importante per dimezzare i tempi di cottura e ridurre il consumo di metano e le emissioni di CO2 è quella di utilizzare più possibile le pentole a pressione.


7) Imballaggi: non comprare merci con inutili imballaggi: valgono la metà dei rifiuti.

I prodotti caratterizzati dall'"over-packaging" rappresentano uno spreco doppio: costituiscono circa la metà dei rifiuti che produciamo (plastica, carta e cartone) e costano tra il 20 e il 70% in più di quanto costerebbero le stesse merci non confezionate.

In tutta Italia adesso sono presenti numerosi punti vendita, anche nei supermercati e nei centri commerciali, dove è possibile acquistare prodotti sfusi (alimenti, detersivi e così via): approfittane, il risparmio è garantito.


8) Mozziconi e cicche: non gettare mozziconi di sigarette per terra, il tuo Comune deve spendere 15 euro a metro quadrato per eliminarne le tracce.

E lo stesso vale anche per le chewing gum: chi si occupa della pulizia di cicche di sigarette e gomme da masticare deve prima scomporre il materiale con enzimi speciali e solo dopo può intervenire con getti di acqua calda a forte pressione. Una spesa enorme che ricade sulle tasche dei contribuenti. Cioè, su di te.

Queste indicazioni sono modi spesso molto semplici per contribuire a proteggere il pianeta e fare un favore al tuo portafoglio.

A proposito di sprechi… per caso ti sei perso l’iniziativa di “Spider Truman?”. Ne han parlato diversi giornali e TG, eccotene un assaggio:



Alla tua Indipendenza Finanziaria

Filippo





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