venerdì 17 giugno 2011

Tu che profilo hai ?!?!

Oggi voglio parlarti di una interessante suddivisione imparata al corso di EKER a Rimini: i 4 profili psicologici nell’uso del denaro.

Ciascuno di noi, non avendo imparato a scuola niente sulla gestione del denaro, si basa sui comportamenti osservati nella propria famiglia d’origine (imitando o rifiutando tali comportamenti) e sulle conoscenze che impara da solo (o tramite i “sentito dire” di amici e parenti o tramite letture e studi fatti da solo).

Possiamo dire che in fatto di psicologia finanziaria troviamo 4 tipici atteggiamenti nell’uso del denaro:

1. Il Risparmiatore
2. Lo Spendaccione
3. Colui che evita (in inglese “The Avoider”)
4. Il Monaco

Tra i tanti esercizi che abbiamo fatto a Rimini in quelle 3 intense giornate uno di quelli che mi ha colpito è stato questo: Eker ci ha suddiviso nelle categorie viste prima, mettendoci ai 4 angoli dell’enorme sala della Fiera di Rimini:

i risparmiatori erano circa 1.000 persone;
gli spendaccioni circa 1.500;
gli Avoiders erano circa 1.000;
e infine i Monaci, circa 30 persone.

E ci ha fatto riflettere sui pregi e difetti del nostro approccio.

I primi due atteggiamenti sono ampiamente intuibili, interessante è anche capire come si comportano l’Avoider e il Monaco.

Come dice il nome stesso, l’Avoider è “colui o colei che evita di occuparsi del denaro” e di tutto ciò che è ad esso collegato.

Non guarda gli estratti conto della banca, paga le bollette senza leggerle, delega i suoi investimenti a qualche consulente senza controllarne i risultati, non scende mai nel dettaglio dei contratti che firma.

In sostanza, lui (o lei) “evita” di occuparsi del proprio denaro semplicemente perchè ha altre cose da fare che lo coinvolgono maggiormente o perchè è convinto di non avere capacità o tempo per occuparsene.

Il “Monaco” è invece il più estremo dei 4 profili psicologici ed è quello di chi cerca in maniera più o meno consapevole di allontanare il denaro dalla propria vita perchè in un certo qual modo lo considera “sporco“.

Chiaramente sia il “Monaco” che l’”Avoider” incontrano di solito molti più problemi a causa del proprio atteggiamento psicologico ma anche il “Risparmiatore” e lo “Spendaccione” hanno le proprie difficoltà causate dal proprio approccio al denaro.

Perché ti parlo di tutto ciò?

Perché alla base di ogni cambiamento c’è innanzitutto il riconoscere il punto di partenza.

Prima di qualunque proposito di miglioramento è necessario che tu capisca quale sia il tuo approccio nei confronti del denaro, in quale categoria ti riconosci maggiormente.

Personalmente sono quasi sempre stato un Risparmiatore ma questo mi ha portato ad essere persino troppo prudente verso l’area degli investimenti e a rinunciare a diverse occasioni.

Tu in che area ti trovi?

Se ti interroghi approfonditamente su questa domanda potrai capire in maniera molto chiara quali sono i tuoi punti di forza (da usare a tuo vantaggio e consolidare) ma soprattutto le aree di rischio e di debolezza, per riuscire a superarle e poter così arrivare ad un atteggiamento maggiormente produttivo e consapevole.

Ti lascio con un simpatico "evergreen"... :-))




Alla tua Indipendenza Finanziaria

Filippo





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