venerdì 17 dicembre 2010

L’economia di Robinson Crusoe (parte 1)

spiaggia su isola
Oggi voglio riportarti la traduzione di un post da uno dei blog americani che seguo.

L’ho trovato estremamente interessante perché in parole semplici fa capire tantissimo sul come gestire e comportarsi quando si tratta dei nostri soldi.

Cominciamo:

Una volta che Robinson Crusoe è naufragato sull’isola, per sopravvivere comincia a raccogliere bacche e a sbucciarle per poi cibarsene.

Egli è in grado di raccogliere e sbucciare 10 bacche ogni ora e ha bisogno di 80 bacche al giorno per sopravvivere.

Robinson deve quindi lavorare almeno 8 ore o morirà di fame.

Ora, dopo aver raccolto e sbucciato per 8 ore di fila, Robinson può scegliere di riposarsi per il resto della giornata o può scegliere di continuare a lavorare.

Supponiamo che lavori 10 ore.

In questo modo egli ha 100 bacche.

Ora può mangiarle tutte e aumentare di peso o potrebbe risparmiare le 20 in eccesso per l’indomani.

Se riesce a risparmiare 20 bacche ogni giorno, si ritroverà con 80 bacche in quattro giorni.

Quelle 80 bacche sono i suoi risparmi. Se egli è saggio non mancherà di conservare queste bacche come un fondo d'emergenza. In questo modo se dovesse ammalarsi, non morirà di fame.

Se egli non avesse un fondo di emergenza, sarebbe in cattive acque se qualcosa di inaspettato dovesse succedergli.

Ci sono due regole qui.

Primo: guadagnare più di quanto si spende, nel caso di Robinson cogliendo più bacche di quelle che poi mangia.

Secondo: risparmiare abbastanza per le emergenze.

Supponiamo ora che Robinson pensi che può ammalarsi per massimo un giorno.

Mantenendo la sua routine di pulire 100 bacche mangiandone 80, otterrà un risparmio del 20%.

Dopo ulteriori quattro giorni, egli avrà:
a) un giorno di risparmio di emergenza
b) un giorno di risparmi supplementari.

Robinson ha ora due scelte:
1) Si può prendere un giorno di riposo
2) Può trascorrere una giornata costruendosi un bastone raccogli-bacche per raggiungere le bacche sui rami più alti.

Osservazione: se disponi di risparmi, puoi scegliere.

Se Robinson si prende un giorno di riposo, si può godere una bella giornata in spiaggia.

Tuttavia, può anche costruirsi un bastone che gli permette di ottenere 15 bacche sbucciate in un'ora.

Se sceglie l’opzione b), si direbbe che investe i suoi 80 frutti per ottenere un bastone raccogli-bacche.

A questo punto può scegliere di lavorare 10 ore al giorno e cogliere 150 frutti o lavorare 8 ore e coglierne 120.

Ipotizziamo che lui decida di continuare a lavorare 10 ore al giorno.

Il suo reddito (in bacche) è aumentato del 50% a causa della sua scelta di costruirsi il bastone piuttosto che godersi la giornata in spiaggia.

Vediamo a questo punto una regola aggiuntiva:

Terzo: non spendere tutti i tuoi soldi (bacche) per piacere, ma investine una parte per incrementare il reddito nel lungo periodo.

Dopo aver costruito alcuni bastoni e aver lavorato sodo, Robinson è praticamente pieno di bacche.

Ora può permettersi di lavorare solo 6 ore al giorno.

Dopo tutto con un bastone raccogli-bacche, 6 ore di lavoro gli forniscono 90 bacche, il che è sufficiente per sopravvivere.

Potrebbe però lavorare 8 ore al giorno, crearsi un paio di giorni di risparmio e di trascorrere del tempo inventando una canna da pesca.

Avere una canna da pesca gli permetterebbe di catturare e mangiare pesce e di aumentare il suo tenore di vita.

Diciamo che Robinson continua a lavorare duramente e alla fine inventa il fuoco, una piccola capanna, e arco e frecce.

Lui ora vive bene, ma deve ancora lavorare un paio d'ore al giorno.

Il punto importante da notare qui è che Robinson ha impiegato i suoi risparmi iniziali per investimenti di modo da aumentare nel lungo termine il suo standard di vita. Se avesse mangiato tutti i suoi frutti sin dall’inizio per lavorare di meno o per avere tempo libero, Robinson starebbe ancora lavorando 8 ore al giorno e non mangerebbe altro che bacche.

Naturalmente ai giorni nostri le cose funzionano in modo leggermente diverso.

Usiamo i soldi invece di bacche e nella maggior parte dei casi non investiamo direttamente nelle nostre invenzioni, piuttosto diamo i nostri soldi ad una società (mediante l’acquisto di sue azioni) la quale investe in beni (il bastone di Robinson), svolge una attività sostenendo costi e ottenendo ricavi, e ci riporta l'eccedenza (gli utili), ma il principio è lo stesso.

Risparmio e investimento sono le chiavi per la prosperità.

Continua la prossima settimana…. (dove parleremo di debiti e di … Venerdì ;-))

"Una cosa è impossibile finché arriva uno che non lo sa e la fa" Albert Einstein




Alla tua indipendenza finanziaria,

Filippo

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