venerdì 12 novembre 2010

La storia di successo di Ron Dennis

ron dennisL’hai mai sentito nominare?

È l’azionista principale e l’anima del team di Formula 1 “McLaren”.

Uno dei più fieri concorrenti delle Ferrari (da corsa).

Se sei un ferrarista “sfegatato” questo personaggio non ti starà molto simpatico ;-)), tuttavia la sua storia è molto interessante.

Dennis abbandona le scuole a 16 anni per iniziare a lavorare come apprendista meccanico presso la Thomson & Taylor, il leggendario distributore di Alfa Romeo per l’Inghilterra.

Intanto però tutti i pomeriggi seguiva un corso part-time di tecnologia dei veicoli al Guildford Technical College, quella che noi definiremmo una scuola serale.

E così studiando e lavorando per tutti i giorni della sua adolescenza, va da Woking a Weybridge con il carico di speranza di un quasi diciottenne che sa che la sua unica strada corre su un’auto, da mettere a posto, da migliorare, per migliorarsi, come del resto rapidamente riesce imparando molto dai suoi ben più esperti colleghi.

Esordisce in Formula 1 nel 1966, GP del Messico, come meccanico della Cooper (quella che poi ha fatto la MiniCooper): ha 19 anni, e il pilota di punta della Cooper era un certo Jochen Rindt.

Quando però lo stesso Rindt decide tre anni dopo di approdare in Lotus, Dennis capisce che era ora di cambiare aria e viene nominato capo meccanico di Sir Jack Brabham.

Dopo alcune annate vincenti la scuderia di Brabham è costretta al ritiro e Dennis decide di fare il grande salto e creare un team tutto suo.

Crea così la Rondel Racing, squadra di F.2: il debutto del team avviene il 4 aprile 1971.

Già alla seconda gara Graham Hill regala la prima vittoria a Dennis.

Così nei primi anni Settanta, aiutato economicamente anche da alcuni soci in affari, la Rondel Racing ottiene i primi importanti successi.

Nel 1974 però la grave crisi petrolifera mondiale condiziona pesantemente anche gli sviluppi di questa squadra: il principale sponsor, una società petrolifera francese che si chiamava Motul, decide di lasciare e Dennis si ritrova con una macchina pronta ma senza soldi ritrovandosi così costretto a dover sciogliere la Rondel Racing.

Una persona qualunque si sarebbe ritirata e avrebbe pagato i debiti per il resto della sua vita.

Dennis invece non si perde d’animo e dopo una esperienza disastrosa di gare in Ecuador (dove però conosce la multinazionale del tabacco Philip Morris con cui affronterà tante stagioni in futuro), decide di fondare un altro team in Formula 2.

Grazie a questa ulteriore esperienza riesce poi a fare il salto in Formula 1: con l’appoggio della Marlboro (Philip Morris) nel novembre del 1980 rileva un team ormai non più competitivo e bisognoso di un forte rilancio: la McLaren.

Della scuderia assume subito la direzione sportiva, e i risultati non si fanno attendere: nel 1981 durante il Gp di Francia una McLaren torna in prima fila.

Nel successivo Gp di Silverstone Ron Dennis porta a casa il suo primo meritato successo in F1 con la Mp4/1 guidata da John Watson: una vittoria che mancava alla McLaren (e alla Marlboro) dal 23 ottobre 1977.

La MP4/2 nel 1985 stabilisce un record di 12 vittorie in 16 GP disputati, "cancellando" la mitica Lotus 79.

L’intuito ed il coraggio di Dennis sono ripagati.

Ron Dennis porta la McLaren a essere una delle squadre più titolate della storia della F1 con 11 titoli piloti e 8 costruttori, e tuttora è l'unico costruttore al mondo ad aver ottenuto almeno una vittoria in ciascuna delle tre più prestigiose competizioni automobilistiche (campionato di Formula 1, 500 Miglia di Indianapolis e 24 ore di Le Mans).

Molti altri campioni si sono esaltati sulle vetture McLaren prima dell’era Dennis ma senza il suo genio, il suo coraggio, le sue capacità, la sua sfrontataggine e la sua voglia di emergere dal 1980 in poi “tutto il resto” non sarebbe potuto accadere.

Ron Dennis è riuscito a produrre le soluzione più innovative viste in Formula 1 (come il telaio in carbonio, la forma a coca-cola ecc…) e a diventare l'uomo più ricco d'Inghilterra…

Cosa possiamo trarre dalla storia di Ron Dennis?

Che per creare anche tu la tua storia di successo devi seguire alcuni passaggi:

1) Decidi cosa vorresti fare. Anzi, fai un passo in più e chiediti: quello che voglio fare mi piace farlo?

Sembra ovvio, ma un imprenditore o chiunque cerca un secondo reddito alternativo dovrebbe cercare un'attività che lo appassioni altrimenti:
a) farai molta più fatica nell’ottenere risultati;
b) anche quando otterrai i tuoi obiettivi non sarai felice.

Se hai passione per qualcosa non c'è niente che ti possa fermare.
E' un po' come quando studi all’università: se hai davanti una materia che ti piace, anche se il libro è un tomo alto così, non avrai problemi a superare l’esame con un bel voto mentre se la materia non ti piace avrai sempre più difficoltà.

2) Cerca di essere costante: Dennis non ha ottenuto il risultato solo perchè appassionato di motori, ma perchè ha avuto la costanza e la testardaggine per andare avanti nonostante le difficoltà.

3) Non accontentarti ma cerca sempre di migliorare e innovare.

Chi è appassionato e capace in un certo ambito riesce anche a migliorarlo o semplificarlo: pensa alle innovazioni introdotte in Formula 1 dalla McLaren, o dalla Lotus, Ferrari ecc... sono squadre gestite da persone molto motivate e appassionate del loro settore. Quelli entrati in Formula 1 solo per soldi prima o poi hanno abbandonato.

4) Cura il marketing: se vuoi sfondare devi saper comunicare e saper vendere.

Dennis è stato il primo che ha capito che il marketing era il futuro della Formula 1: ha fatto allestire una sala cinematografica per far vedere ai proprietari delle industrie che sponsorizzavano come si sarebbe visto il loro logo sulla macchina, con i colori trasmessi dalla tv.

Ha sempre preteso che i meccanici avessero le divise perfettamente pulite e con colori che rendevano bene per le immagini TV (pensa che non fa mai lavare le tute ma le cambia ogni gara e manda quelle usate in beneficenza!).

E' stato il primo a invitare e coccolare i vip, i giornalisti o altre persone importanti tramite l'ospitality (ossia un camion perfettamente attrezzato a ristorante nei pressi dei box) con cuochi di primo livello e ristorazione da grande ristorante.

Negli ultimi anni gli altri hanno cercato di seguire, ma la McLaren lo faceva già a metà anni '80.

Se riesci a curare questi quattro aspetti il tuo cammino verso il successo avrà molte più chance di riuscita.

Visto che abbiamo parlato di automobili, ti lascio con una "compilation" di automobili...:



Alla tua indipendenza finanziaria,

Filippo

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