venerdì 17 settembre 2010

Il coraggio dell’innovazione

cervelli comunicanti
Alcuni giorni fa ho letto un articolo del Sole 24-Ore di Mario Moretti Polegato, fondatore e presidente della Geox, l’azienda che fa “le scarpe che respirano”.

In quell’articolo l’imprenditore ci parla di crisi e di innovazione capovolgendo gli schemi a cui siamo abituati… o meglio capovolgendo gli schemi a cui gli altri sono abituati, non noi – tu ed io - che ormai cominciamo a capire l’economia e non ci facciamo più prendere in giro dai titoloni catastrofici di giornali e TV.

Ti cito alcuni passaggi davvero illuminanti, anche perchè vengono da una persona che ha dimostrato con la sua storia personale la concretezza e la verità di quanto dice:

“(…) le crisi non ci devono fare paura, ma anzi sollecitare la nostra fame di cambiamento. La nostra voglia di anticipare, destabilizzare, sfidare e disturbare il mercato. In fondo innovare significa mettere in crisi un processo consolidato è un momento di discontinuità una rottura all'interno d un'evoluzione conosciuta.”

“ (…) l'innovazione è rendere semplici le cose belle. Geox è un'impresa innovativa perché ha trasformato un'idea in innovazione, cambiando le regole.”

“Geox è nata negli anni 90 e oggi è uno dei più importanti produttori di scarpe al mondo. lo ho avuto successo e con me Geox, che prima di essere un'azienda è un'idea, perché ho fatto diventare realtà un'intuizione. Perché ci ho creduto.”

“ (…) il concetto era semplice e logico, dovevo trovare un sistema per far respirare le scarpe con le suole in gomma. Per farlo ho pensato al principio della traspirazione, fare dei buchi nelle suole e applicare una membrana microporosa in grado di far passare il vapore acqueo prodotto dall'uomo, ma non l'acqua e gli agenti esterni. Quindi il piede traspira e non si bagna.”

“ (…) Io dico sempre che serve un'idea, un sogno. In questo caso la differenza è stata la capacità di unire la moda alla tecnologia. Insomma, siamo nell'era in cui due giovani matematici, come Larry Page e Sergej Brin, i fondatori di Google, grazie a un formula matematica diventano due specie di rockstar. La tecnologia, l'innovazione e la creatività scientifica sono diventati trendy. E sono convinto che proprio la spinta del sogno debba essere il fondamento di qualsiasi innovazione. Senza la capacità di gettare lo sguardo oltre ciò che è il nostro orizzonte conosciuto, non è possibile alcuna crescita innovativa.”

“ (…) dobbiamo convincerci che i giovani rappresentano la speranza del futuro. Sono colti e bisogna ascoltarli di più, dare loro più entusiasmo, farli partecipi del cambiamento di cui ha bisogno questa vecchia Italia.”

“anche a me è capitato di non essere capito quando ho iniziato la mia avventura imprenditoriale. Quando ho proposto la mia innovazione a tutti i più importanti marchi di calzature, ho ricevuto molte porte in faccia, mi guardavano come se fossi un alieno. Così ho deciso di fare da solo.”

Forse mi hai sentito dire che dobbiamo imparare a ragionare come gli imprenditori, ecco cosa ne pensa Polegato:
“Gli imprenditori sono degli audaci visionari, persone spinte dalla passione, attratte da un fenomeno, animate da un sogno e capaci di «collegare ciò che apparentemente non ha alcun senso», ossia di mettere in relazione due o più concetti apparentemente scollegati, di prendere due o più cose totalmente diverse e di unirle in modo nuovo, generando un effetto sorpresa sul mercato.”

“Il vero imprenditore è per definizione un innovatore, perché ha la capacità di tollerare il rischio e di convivere con l'incertezza.”

Ed ecco qui il capovolgimento degli schemi quando pensiamo alla crisi:

“ (…) c'è un motore indispensabile dentro ogni avventura imprenditoriale. Questo motore sono le difficoltà. La crisi è la migliore benedizione che possa arrivare a persone e paesi, scriveva Albert Einstein, perché la crisi porta il progresso. La creatività si genera dalle difficoltà nello stesso modo in cui il giorno sorge dalla notte oscura. È dalla crisi che nascono l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi, supera se stesso senza essere superato.”

A proposito di innovazione, non poteva mancare l'i-phone:



Alla tua indipendenza finanziaria,

Filippo

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