venerdì 30 luglio 2010

Perché sviluppare la nostra intelligenza finanziaria?

meccanismi cervello
Oggi ti voglio parlare di due casi di cui forse avrai letto anche tu: Sarah Ferguson e Kate Jackson.

La prima è l’ex moglie del principe Andrea di Inghilterra (ogni volta che ne sento parlare mi viene in mente la gag di Ezio Greggio a Striscia la Notizia: “sarà vero, sarà falso, Sarà Ferguson?” ;-))), la seconda è stata una delle protagoniste della serie televisiva di successo degli anni 80: “le Charlie's Angels”.

Vediamo brevemente cosa è successo.

Sarah Ferguson è stata recentemente coinvolta in uno scandalo: un video diffuso dal giornale britannico News of the World sembra incastrarla dimostrando che è disposta ad accettare tangenti per organizzare incontri d'affari con il suo ex marito, il principe Andrea.

"Se tu ti prendi cura di me - dice nel video Sarah 'la rossa', come l'avevano soprannominata i giornali britannici - io mi prenderò cura di te. Ti farò incontrare Andrea: e questo aprirà tutte le porte". Dalle immagini sembra poi di capire che Sarah s'intaschi un anticipo di 40 mila dollari per 'blindare' l'accordo, circa 32 mila euro.

"Non ho un soldo", ha detto poi Sarah al suo interlocutore - al quale ha spiegato che il suo accordo di divorzio l'ha lasciata con un assegno da 15 mila sterline (poco più di 17 mila euro) l'anno. "Sono una contribuente britannica, ho lasciato la famiglia reale per la libertà e sono sul lastrico. Non ho speranze".

I problemi di Kate Jackson sono diversi ma per certi versi simili: l'attrice è in bancarotta, dopo aver affidato tutto il suo patrimonio nelle mani di un consulente finanziario.

Sono caduta in rovina per mano della persona a cui avevo affidato le mie finanze”, ha scritto nella sua denuncia la Jackson, che si sarebbe affidata al consulente finanziario perché questi già gestiva le fortune dell'altra Charlie's Angel, Farraw Fawcett, morta di cancro un anno fa.

“Kate è completamente distrutta dalla piega che ha preso la sua vita – ha raccontato al londinese Sunday Express una fonte vicina alla Jackson – e siamo tutti molto preoccupati che non riesca a sopravvivere a quest'ennesima crisi. Sta mangiando pochissimo e sta dimagrendo a vista d'occhio”.

E non sono casi isolati: ti ho raccontato qualche settimana fa delle difficoltà di Nicolas Cage, recentemente è emerso che anche l’attrice Laura Antonelli se la passa economicamente molto male.

Perché ti racconto questi episodi?

Perché per quanto ricchi e famosi possiamo diventare, se non ci prendiamo la responsabilità di gestire le nostre finanze, delegando completamente la cosa ad altri, rischiamo poi di ritrovarci improvvisamente con un pugno di mosche.

Se viceversa ci impegniamo a migliorare la nostra intelligenza finanziaria, non avremo sorprese.

Con questo non voglio dire di non farsi aiutare da professionisti preparati, soprattutto quando dovessimo arrivare ad avere un nostro patrimonio: uno dei segreti delle persone facoltose è circondarsi di abili consiglieri finanziari… le decisioni però le prendono sempre loro, non le delegano (spesso seguendo l’istinto, affinato dall’esperienza nel campo degli affari).

“Io ho ben pochi soldi, non ho il problema di queste persone famose…” potrai pensare tu.

Scommetti che anche le persone normali tendono a fare quello che hanno fatto i personaggi di cui ti ho appena raccontato?

Lo descrivo nel Report che puoi scaricare gratuitamente qui a fianco: quando hai in mano i tuoi sudati risparmi ti preoccupi di come puoi investirli, vai quindi in banca pensando: “io non ne capisco niente, meglio darli a loro: è il loro mestiere, sapranno meglio di me come investirli e farli fruttare almeno un poco”.

E poi i risultati si vedono…

L’ho fatto anche io, alcuni anni fa, perché nessuno ci insegna una alternativa.

Ora che stiamo cominciando insieme a capire come girano le cose, abbiamo gli occhi ben più aperti per schivare le trappole che ci allontanano dai nostri sogni.

A proposito di intelligenza umana... ti lascio con un simpatico video:



Alla tua indipendenza finanziaria,

Filippo

PS: anche il blog va in vacanza... ;-)))
l'aggiornamento verrà ripreso a settembre: ti auguro BUON RELAX!!!!!

2 commenti:

  1. Ciao caro amico,
    questa materia dovrebbero insegnarla a scuola a cominciare dalle elementari.
    Infatti come ci insegnano a usare i numeri con la matematica, perché non ci insegnano anche a gestire il denaro?
    Non sarebbe una brutta cosa, ma forse non conviene a qualcuno!!!!

    Ciao e buone vacanze, Giuseppe

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  2. Ti ringrazio Giuseppe, mi trovi assolutamente d'accordo
    A mio modesto parere ci sono grossi interessi in gioco che frenano l'alfabetizzazione in questo ambito...
    Buone vacanze anche a te

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