giovedì 15 aprile 2010

La ricerca della felicità

Will Smith
Qualche settimana fa hanno ridato in televisione il film di Muccino con protagonista Will Smith “La ricerca della felicità”.


Personalmente lo trovo un film stupendo, se non lo hai mai visto ti consiglio di noleggiarlo o scaricarlo (legalmente ;-))) da internet: vale proprio la pena spendere 2 ore per vederlo.


Per chi non sapesse neanche di cosa parla: è la storia (vera) di un uomo, Chris Gardner, che con moglie e figlio piccolo aveva investito tutti i suoi risparmi in una attrezzatura medica che si rivela troppo costosa per i clienti e che quindi si trova in difficoltà a mantenere la famiglia perché non riesce a vendere.


La moglie si ritrova a fare sempre i doppi turni al lavoro finché non ne può più e molla sia il marito che (a malincuore) il figlio.


Una persona normale prima sarebbe sprofondata nello sconforto e poi, rassegnata, avrebbe continuato a fare del proprio meglio per sbarcare il lunario magari proiettando sul figlio i propri sogni, sperando che non ripeta gli errori del padre.


Il protagonista invece cosa fa? Si rimbocca le maniche e cerca altre opportunità.


Mentre è in giro a vendere un esemplare dell’attrezzatura medica, vede che davanti ad un edificio parcheggia una Ferrari rosso fiammante, scende un 40enne molto elegante e si avvia al lavoro.


Lui sorridendo gli chiede: “che lavoro fai”?


Lavoro in questa società di consulenza finanziaria


Da qui in avanti comincia la scalata al successo del nostro protagonista: Chris cerca tenacemente e ottiene un posto da stagista non retribuito presso la società di consulenza in questione.


Senza stipendio, sfrattato dall'appartamento e poi dalla stanza di un infimo motel, Chris e il suo bambino cercano di sopravvivere dormendo nei ricoveri per i senza tetto o nei bagni pubblici della metropolitana.


Indossando sempre il suo abito migliore e l'orgoglio di chi non vuole mollare, Chris troverà la sua felicità riuscendo a superare lo stage e facendosi assumere dalla società di consulenza (finirà poi per mettersi in proprio arrivando a creare una sua società di consulenza del valore di milioni di dollari).


Oltre alla bellezza del film e alla bravura di Will Smith, quello che mi ha colpito è il messaggio di fondo: se hai obiettivi abbastanza grandi e sogni che vuoi realizzare con tutto il cuore, non c’è niente che ti può fermare.


Chi aspira a qualcosa di straordinario e ci mette tutta la determinazione che ha, non potrà non raggiungere i propri obiettivi, per quanto grandi.


Ognuno di noi ha un paio di ali, ma solo chi sogna impara a volare.


Ti auguro con tutto il cuore di trovare il tuo sogno e di metterci l’impegno sufficiente per raggiungerlo, da parte mia ci metterò grande impegno nel darti i mezzi per raggiungere ciò che vuoi: l’indipendenza e la libertà finanziaria.


Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei loro sogni.” Eleanor Roosevelt






Alla tua indipendenza finanziaria,

Filippo

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